Serie A: la Juve torna al secondo posto solitario ma perde di nuovo Pogba
I bianconeri battono 2-0 la Cremonese a Torino con le reti di Fagioli e Bremer, staccando così l'Inter di tre lunghezze. Buona partita della squadra di Allegri che trova i gol decisivi nella ripresa, ma la festa viene rovinata dall'ennesimo infortunio di Pogba che deve uscire per un problema muscolare al quadricipite sinistro.
Con la testa al ritorno della semifinale di Europa League a Siviglia e la spada di Damocle della penalizzazione in campionato, di cui saprà l’entità solo il 22 maggio, la Juventus affronta all’Allianz una Cremonese in situazione disperata, a caccia di punti per una salvezza che si fa sempre più lontana. Obiettivo: consolidare il secondo posto in classifica, minacciato e agganciato dall’Inter.
Pensando all’impegno di coppa, Allegri propone Paredes titolare al fianco di Fagioli e Rabiot, Perin in porta e Cuadrado-Chiesa sulle fasce con Vlahovic davanti. La sorpresa è però Pogba titolare, dietro al serbo, a dimostrazione di una condizione in crescita del centrocampista bianconero nel finale di questa travagliata stagione.
Le speranze di rivederlo in pianta stabile però finiscono al 22’, quando il francese dopo un cross sbagliato si mette la maglia sugli occhi ed è costretto a uscire per un problema muscolare al quadricipite sinistro. Al suo posto, Milik. Sta meglio invece l’altro ex lungodegente bianconero, Federico Chiesa, che prova a far male con le sue accelerazioni. Al 31’ guadagna un calcio d’angolo che batte Paredes, il colpo di testa di Bremer è imperioso ma Carnesecchi non si fa sorprendere. Nel finale di tempo, un altro servizio preciso di Paredes imbecca Milik, ma sullo stop di petto dell’attaccante polacco Carnesecchi anticipa di pugno.
Nella ripresa la Juventus prova a stringere i tempi e si riversa in attacco, Rabiot ci prova con un bel tiro al volo ma Carnesecchi è attento. Al 54’ però i bianconeri passano: bella azione insistita di Chiesa sulla sinistra e palla a Fagioli, che di destro dal limite infila sotto la traversa. È il gol dell’ex, e il centrocampista dopo l'iniziale gioia smorza l'esultanza.
Per dosare le forze in vista dell’impegno di coppa, Allegri sostituisce Vlahovic e Chiesa con Di Maria e Iling Jr. Buona la partita dell’esterno che si è fatto vedere con qualche accelerazione delle sue, mentre il serbo inanella un’altra prestazione opaca dopo essere tornato al gol nelle due partite precedenti.
Al 73' proprio i nuovi entrati si rendono protagonisti: prima è Iling a cadere in area dopo un dribbling, poi sul prosieguo dell'azione Di Maria trova Milik che insacca, ma l'arbitro annulla per fuorigioco. Tre minuti dopo ancora l'argentino sugli scudi, con un servizio per Rabiot che però trova solo l'esterno della rete. Il raddoppio è nell'aria e arriva al 78', quando Bremer svetta su un angolo di Paredes e batte Carnesecchi.
Con questa vittoria la Juventus riconquista il secondo posto solitario davanti all'Inter, staccata ora di tre lunghezze, e aspetta le decisioni della Corte federale di Appello della Figc per conoscere l'entità della nuova penalizzazione. Per la Cremonese un altro stop che la vede penultima e porta a sei le lunghezze dallo Spezia e dal Verona. È ormai una mission impossible ma la matematica ancora non condanna, la lotta per la salvezza si deciderà soltanto alla fine.



