Serie A, Spezia e Verona si annullano nello scontro salvezza del Picco
Reti bianche alla Spezia tra gli uomini di Zaffaroni e quelli di Leonardo Semplici, al suo esordio casalingo in panchina con i liguri
Nel lunch match della Serie A Spezia e Verona giocano una partita fondamentale in ottica salvezza. Al Picco c’è l’esordio di Leonardo Semplici sulla panchina dei liguri, con l’obiettivo di risollevare una squadra che non vince in campionato dal 15 gennaio. Due punti nelle ultime sei partite con i pareggi di Empoli e Udinese. Di fronte, c’è il Verona di Zaffaroni, in buona forma nonostante le ultime due sconfitte con Fiorentina e Roma.
Il tecnico dei veneti deve rinunciare al portiere Montipò, alle prese con la febbre e sostituito da Perilli, e dopo dieci minuti anche a Ngonge, che esce dal campo in lacrime e lascia il posto a Kallon. La partita è vivace anche se di occasioni da rete nel primo tempo se ne vedono poche, e sono soprattutto per il Verona con Lazovic e Gaich che non riescono però a centrare la porta difesa da Dragowski. L’occasione più ghiotta è invece per i padroni di casa con Nzola, che si allunga la palla sul fondo da solo di fronte a Perilli.
Anche nel secondo tempo la partita è combattuta, con le due squadre che non riescono a superarsi anche per colpa di marchiani errori in fase offensiva. Come quello di Kallon, che lanciato da Lazovic si trova a tu per tu con Dragowski e non riesce a superarlo. Al 74’ guizzo dei padroni di casa che vanno vicino alla rete con Nzola, il colpo di testa sul cross di Amian centra però il palo. Spezia e Verona si spartiscono così il bottino salvezza, un risultato tutto sommato giusto con gli ospiti più pericolosi nel primo tempo, meglio invece i liguri nel secondo.



