Serie A: zona Champions, i guai giudiziari della Juventus tengono tutti in corsa
Il 22 maggio si saprà l'entità della penalizzazione inflitta ai bianconeri che non sarà di 15 punti, ma difficilmente sarà inferiore alla doppia cifra. Ed è per questa ragione che la linea che separa il paradiso dal purgatorio è quella fissata, per il momento a 61 punti, dal Milan.
Juventus | 66 punti | Probabilità di qualificazione 2 su 3
Vincere per vedere l'effetto che fa. Il prossimo 22 maggio, la Juventus saprà quanti punti dovrà sottrarre alla propria classifica. E se è vero che saranno meno di 15, è altrettanto vero che difficilmente saranno meno di 10.
In questo momento, i punti di vantaggio sul Milan, attualmente quinto, sono sette. Il che vuol dire che, presumibilmente, i ragazzi di Allegri dovranno, quantomeno conquistare dai 3 ai 5 punti in più rispetto ai rossoneri nelle ultime quattro giornate.
Sotto questo aspetto il pareggio conquistato all'ultimo sospiro contro il Siviglia nella gara d'andata delle semifinali di Europa League è senza dubbio servito per avvicinarsi alla sfida di domenica contro la Cremonese con uno spirito diverso.
La buona notizia per la Vecchia Signora è che alla penultima giornata di campionato, allo Stadium, arriveranno proprio i rossoneri di Pioli: una gara da sei punti alla fine della quale si capirà molto di più.
Lazio | 64 punti | Probabilità di qualificazione 2 su 3
Battere il Lecce sia per la classifica che per il morale. Le due sconfitte rimediate a San Siro contro le milanesi hanno messo in evidenza la chiara involuzione tecnico-tattica che stanno attraversando gli uomini di Sarri.
Nonostante siano impegnati solo su un fronte, la Lazio sembra essere arrivata ai piedi dell'ultimo gran premio della montagna stagionale con la lingua di fuori. Un po' come se Immobile e compagni stiano pagando ora lo sforzo profuso ad aprile per allungare in classifica.
La buona notizia per i capitolini è che il calendario è tutt'altro che proibitivo. Allo stesso tempo, la più che probabile sanzione alla Juve permetterà ai biancocelesti di recuperare una piazza in classifica. Un fattore per nulla insignificante visti e considerati i distacchi minimi tra le contendenti.
Inter | 63 punti | Probabilità di qualificazione 2 su 3
Le ultime uscite sia in campionato che in Europa ci raccontano di un'Inter arrivata in fondo con il serbatoio pieno: "Abbiamo mollato troppo presto la Serie A", il lamento di Marotta prima del 2-0 rifilato al Milan nella semifinale d'andata della Champions League.
E, in effetti, nel torneo della regolarità, i nerazzurri sono stati tutto tranne che regolari. Ciononostante, complice la penalizzazione alla Juve e il momento non proprio brillante della Lazio, la sensazione è che i ragazzi di Inzaghi siano i principali favoriti al secondo posto.
C'è da dire, però, che sotto questo aspetto il calendario non aiuta. Dopo la sfida di domani contro il Sassuolo, infatti, l'Inter disputerà tre gare dall'altissimo quoziente di difficoltà: il ritorno Champions contro il Milan, la trasferta al Diego Armando Maradona in campionato e la finale di Coppa Italia contro la Fiorentina.
Milan | 61 punti | Probabilità di qualificazione 1 su 3
Difficile capire cosa aspettarsi dal Milan nei prossimi 25 giorni. Quella di Pioli, infatti, è la più imprevedibile tra le squadre ancora in corsa per un piazzamento Champions. Ancor di più della pazza Inter.
E già, perché i rossoneri si sono resi protagonisti di vere e proprie imprese in Champions contro Tottenham e Napoli - soprattutto quest'ultima - e, allo stesso tempo, hanno commesso un passo falso dietro l'altro in campionato di fronte a rivali sulla carta inferiori.
La cocente sconfitta rimediata mercoledì scorso contro l'Inter impedirà a Pioli di ricorrere a un massiccio turnover in vista della sfida di domani a La Spezia. E già, perché i rossoneri non possono più permettersi di perdere terreno in classifica.
Sarebbe, infatti, difficile da giustificare alla propria gente non essere stati in grado di approfittare della penalizzazione che la Corte federale imporrà il prossimo 22 maggio alla Juve.
Atalanta | 58 punti | Probabilità di qualificazione 1 su 3
Un calendario tutto sommato abbordabile e l'incapacità di chi le sta davanti a mantenere una certa regolarità potrebbero permettere all'Atalanta di soprendere di nuovo.
E già, perché la sensazione è che la penalizzazione che verrà inflitta alla Juve sarà, quantomeno, in doppia cifra e questo vuol dire che, attualemente, la sottile linea rossa che separa le squadre Champions da quelle che dovranno accontentarsi di un torneo europeo minore è quella fissata dai 61 punti del Milan.
Un distacco tutt'altro che incolmabile, soprattutto perché è nei confronti di una squadra che potrebbe subire il contraccolpo psicologico dell'eventuale eliminazione dalla massima competizione europea contro l'Inter.
Roma | 58 punti | Probabilità di qualificazione 1 su 3
"Se fossimo usciti dall'Europa League a dicembre, oggi saremmo secondi o terzi in campionato". José Mourinho non ha dubbi. La realtà, però, è un'altra e con i se, come noto, non si scrive la storia.
Su una cosa, lo specialone ha senza dubbio ragione: se dovesse arrivare fino in fondo in Europa League e entrare, allo stesso tempo, tra le prime quattro della classifica di Serie A, quella della sua Roma sarebbe una vera e propria impresa.
La rosa a disposizione del tecnico lusitano, infatti, non era stata costruita per giocare ogni tre giorni fino a giugno. E sono proprio i punti persi nelle ultime settimane a pesare enormemente sulla classifica dei giallorossi che potrebbero cederne altri domenica a Bologna perché, in questo momento, pensare a Leverkusen è doveroso.



