Serie C, il punto dopo 11 giornate: il Cittadella cade, Spezia e Potenza rallentano
I veneti perdono contro il Brescia e vedono il Trento avvicinarsi a -4. Gli aquilotti conservano sei punti di vantaggio sul Ravenna, mentre i lucani restano a +5 sul Bari nonostante il pareggio con l'Altamura.
L'undicesima giornata di Serie C riapre la corsa al vertice nei primi due gironi, mentre nel terzo il Catania si prende la scena con sei gol al Giugliano.
Il Cittadella cade nello scontro diretto con l'Union Brescia, lo Spezia rallenta e il Potenza deve accontentarsi di un pareggio.
Girone A: Brescia ferma la capolista, il Trento si avvicina
Dopo nove vittorie nelle prime dieci giornate, il Cittadella perde 2-1 sul campo dell'Union Brescia. Rizzo Pinna apre le marcature, Ndrecka pareggia prima dell'intervallo e Silvestri firma il successo lombardo nella ripresa.
Ne approfitta il Trento, che rimonta la Juventus Next Gen con Molina e Ladisa dopo il vantaggio di Leone. I gialloblù salgono a 23 punti, a quattro dalla vetta, mentre il Brescia segue a quota 22. Continua invece il momento difficile dei giovani bianconeri, fermi a dieci punti.
Vittorie anche per Arzignano, Treviso e Carpi, quest'ultimo trascinato dalla doppietta di Figoli contro l'Alcione.
Girone B: lo Spezia rallenta, il Ravenna ne fa quattro
Dopo nove successi consecutivi, lo Spezia viene fermato sull'1-1 dal Latina. Il Ravenna ne approfitta travolgendo 4-0 la Vis Pesaro e accorciando a sei punti il distacco dagli aquilotti, ancora imbattuti.
Debutto da dimenticare per Alfredo Aglietti, subentrato all'esonerato Gennari sulla panchina dei marchigiani, ultimi con appena quattro punti.
Il Grosseto supera 2-0 la Reggiana con Fiorini e Gori e consolida il terzo posto, mentre il Pescara espugna Perugia grazie alla doppietta di Merola, ribaltando il vantaggio umbro arrivato dopo appena un minuto. Successi anche per Torres, Campobasso, Pineto, Vado e Sambenedettese.
Girone C: Catania travolgente, Coda firma una doppietta
Al Massimino va in scena una goleada: il Catania travolge 6-0 il Giugliano, segnando tre reti per tempo. Cavuoti sblocca il risultato dopo otto minuti, poi Massimo Coda firma una doppietta nel giro di sei minuti. Nella ripresa completano il tabellino Cicerelli, Caturano su rigore e Liguori.
I rossazzurri salgono al quarto posto con 19 punti, mentre per il Giugliano, ancora affidato al traghettatore Tulino dopo l'esonero di Di Napoli, arriva una pesantissima battuta d'arresto.
Davanti rallentano sia il Potenza, fermato sul 2-2 dall'Altamura nonostante il pareggio di Petrungaro all'83', sia il Bari, che non va oltre l'1-1 contro la Casertana. I lucani restano primi a 26 punti, cinque in più dei pugliesi.
Il Monopoli festeggia il ritorno al Veneziani battendo 2-0 l'Audace Cerignola, mentre il Foggia supera la Cavese con un gol di Ravasio nel finale, dopo un rigore fallito dagli ospiti.
Cade invece la Salernitana, travolta 3-0 dal Picerno in una serata disastrosa che costa la panchina a Serse Cosmi, esonerato il giorno successivo. Durissimo il direttore sportivo Daniele Faggiano, che nel post-partita ha ammesso: "Mi vergogno di rappresentare questa squadra", definendo la prestazione indecorosa. I granata, scivolati al dodicesimo posto con 14 punti, sono ora alla ricerca di un nuovo allenatore: tra i profili valutati dalla società figurano Fabio Prosperi e Domenico Toscano.



