Sinner verso l'esordio a Wimbledon: "Il modo in cui inizierò sarà molto importante"
Il n. 1 del mondo parla dell'emozione di tornare a Londra da campione, ma ammette che le prime sfide potrebbero essere toste: "Non ho giocato nessuna partita sull'erba, quindi la prima partita — o le prime partite — saranno difficili".
In attesa di scendere in campo nel corso dell'esibizione del Giorgio Armani Tennis Classic all'Hurlingham Club di Londra, e una settimana dal via di Wimbledon, terzo Slam della stagione in cui proverà a difendere il titolo lì vinto un anno fa, Jannik Sinner ha concesso un'intervista a Vogue nel corso della quale ha raccontato le sue ultime settimane e le emozioni che stanno scandendo la sua marcia di avvicinamento a SW19.
"Qui si percepiscono davvero la storia e il prestigio di giocare - ha sottolineato Sinner riferendosi all'Aeltc - Tutto ciò che ruota attorno al torneo è diverso rispetto agli altri eventi ed è l'unico grande appuntamento che abbiamo su questa superficie. Quindi è molto bello essere di nuovo qui e condividere questo momento con la mia squadra".
Alla ricerca del feeling con la superficie
Nessun dubbio sul prestigio e l'unicità del torneo così come nessun dubbio su quale sia il mindset con cui il numero uno del mondo si stia avvicinando all'evento: "Affronto la situazione nello stesso modo. Dico sempre che non difendiamo, ma cerchiamo di andare a prenderci le cose, e spero che riusciremo a farlo - ha ancora riflettuto il campione in carica del torneo - So che è un torneo lungo. Il modo in cui inizierò sarà molto importante. Non ho giocato nessuna partita sull'erba, quindi la prima partita — o le prime partite — saranno difficili. Ma se riuscirò a superarle, so che la fiducia sull'erba potrà tornare, insieme alle buone sensazioni. Al momento stiamo solo cercando di trovare un buon ritmo sull'erba, poi vedremo come andrà il torneo".



