Solet sulle nuove regole in Serie A: "Si perde il divertimento del calcio"
Raggiunto dai nostri microfoni durante l'evento di presentazione della nuova terza maglia dell'Udinese, il difensore francese ha parlato anche del momento dei suoi.
Come ti trovi in un ambiente del genere? La moda si sposa bene con il calcio nella tua vita?
Bene, è sempre bello essere qui, mi piace così come il design. Per me è un piacere essere con tutti voi.
Cosa ti ha colpito di questa maglia?
La maglia è molto bella, è una delle migliori che io abbia visto da quando sono arrivato. Speriamo che possiamo vincere molte partite con questa maglia. L'inizio è stato difficile, ma siamo sicuri che possiamo fare grandi cose in questa stagione. In queste prime partite avevamo tanti infortunati, ma io sono sicuro che abbiamo le qualità per fare meglio.
Dove può arrivare l'Udinese quest'anno? L'anno scorso si pensava anche all'Europa...
Si, è un obiettivo a cui abbiamo pensato. Per arrivarci dobbiamo lavorare tanto e sodo. Non è facile, ma se c'è la volontà da parte di tutti, possiamo fare grandi cose.
Parliamo delle novità regolamentari: tutti sono molto soddisfatti del tempo effettivo, tu come la vedi?
Ci sono alcune regole positive per noi e per il calcio, ma penso ce ne siano anche altre un po' strane. Secondo me si perde un po' l'essenza del gioco, perché ci sono così tante regole che non si pensa più solo al pallone, ma bisogna stare attenti a tutte le norme oltre che all'avversario.
Cioè si perde il divertimento?
Sì, è proprio quello che intendo. Si perde il divertimento del calcio, ma ormai è così.



