Spagna-Argentina, negato l'ingresso negli USA a Capdevila: l'ex campione del Mondo scrive a Trump
Joan Capdevila rischia di perdere la finale del Mondiale a New York dopo il rifiuto dell’ESTA legato a un viaggio in Iran del 2016. L’ex campione del mondo 2010 ha lanciato un appello direttamente a Donald Trump sui social per ottenere aiuto e raggiungere la famiglia.
Joan Capdevila rischia di perdere la finale del Mondiale. L’ex terzino sinistro della Spagna campione del mondo a Sudafrica 2010 e d’Europa nel 2008 aveva già organizzato il viaggio a New York con la famiglia per assistere dal vivo all’ultimo atto di domenica, ma un problema burocratico ha cambiato i suoi piani.
All’ex nazionale spagnolo è stato infatti negato l’ESTA, l’autorizzazione elettronica necessaria per entrare negli Stati Uniti, e Capdevila ha deciso di chiedere aiuto direttamente al presidente americano Donald Trump attraverso un messaggio pubblicato su X:
"Ho bisogno di aiuto, Donald Trump! Mi hanno appena detto che non posso andare alla finale con i miei figli perché mi hanno negato l’ESTA".
Rifiuto legato a un viaggio in Iran
Il campione del mondo 2010 ha poi raccontato tutta la sua delusione: "Qualcuno può aiutarmi? Non potete immaginare quanto ci tenessi a essere lì con tutti i miei compagni del 2010 e con questa squadra per sostenerli. Non riesco a credere di non poter entrare negli Stati Uniti e di perdere un momento così importante con i miei figli, che amano tanto il calcio".
Capdevila ha quindi lanciato un ulteriore appello: "Se qualcuno sa come risolvere questa situazione, gliene sarò grato con tutto il cuore per tutta la vita".
Come spiegato dall’ex difensore in un’intervista a El Partidazo de COPE, il rifiuto dell’ESTA sarebbe legato a un viaggio in Iran effettuato nel 2016 per disputare una partita. La moglie e i figli partiranno comunque per assistere alla finale, mentre Capdevila considera molto complicata la possibilità di ottenere in tempo il via libera per raggiungerli.



