Spalletti: "Dispiace non aver dato questa felicità a un pubblico meraviglioso"
La mancata conquista dello Scudetto è il gran rammarico dell'allenatore del Napoli dopo il pareggio casalingo contro la Salernitana
Mastica amarissimo Luciano Spalletti dopo il pareggio del suo Napoli con la Salernitana. Un pareggio maturato dopo il pareggio a sette minuti dal finale di Dia. Un pareggio che rinvia la festa Scudetto e che è stato analizzato così a caldo ai microfoni di DAZN: "Ai ragazzi spiace tantissimo non aver dato questa felicità a questo pubblico meraviglioso. Poi lo senti, lo percepisci da un po' di tempo che questi punti sono i più faticosi. Poi se trovi una squadra stimolata, ben allenata come la Salernitana che si è chiusa a riccio diventa un po' più difficile. Poi un po' di ingenuità sul gol".
L'allenatore toscano ha poi voluto parlare della mancanza del gol in più che sarebbe significato raggiungere matematicamente la vittoria del titolo: "Se anche dovessimo vincere diventa più tranquillità, piacere nel vedere gioire la gente perché si percepisce questo amore e glielo devi donare. Noi rappresentiamo quello che è il loro sogno. E' giusto che lo ricevano questo sogno che hanno. Noi siamo quelli che materializzano il sogno dei nostri tifosi. Dobbiamo farlo questo gol in più per donarlo a loro. Da un punto di vista mio si dilaziona il godimento perché in questa situazione di classifica io ci sto comodissimo. Rimandiamo ma è un allungare i festeggiamenti perché poi sono convinto che quei due punti li faremo".
Poi, la dichiarazione sulla vittoria del titolo, che a Napoli aspettano con ansia: "Riceveranno una frustata di entusiasmo tutti quelli che amano questo sport se il Napoli dovesse vincere lo Scudetto. Sarà una cosa che farà piacere a chi ama questo sport".
Infine, interrogato sulla possibilità di essere più 'sporchi' in alcune occasioni, Spalletti ha confermato che la squadra è in qualche modo stanca: "Si va a fare quello che bisogna fare perché l'obiettivo è arrivare primi. Poi quando capitano le partite come oggi essere più sporchi può essere la soluzione. Bisogna giocare i palloni oltre la linea difensiva. Ora non si ha quella lucidità avuta in altre le partite perché questo chilometro qui diventa il più faticoso però si può andare a giocare addosso alla prima punta come nella ripresa".
Umore invece solare per Paulo Sousa, che è riuscito a portare i suoi a un pareggio che sa di vittoria: "Prima della partita abbiamo deciso di avere un blocco più basso, di chiudere bene gli spazi e non spendere troppe energie. Poi leggendo la partita ho preso altre decisioni e credo sia stato corretto. Avessimo avuto dall'inizio l'atteggiamento della ripresa, il Napoli si sarebbe trovato con molti più spazi in più. I ragazzi hanno interpretato bene i momenti, abbiamo creato difficoltà al Napoli, siamo usciti bene dagli uno contro uno e abbiamo avuto anche un'altra palla gol dopo il pareggio. Felicissimo per il risultati, per l'interpretazione dei ragazzi. Non possono uscire da qui più orgogliosi e contenti".



