Sulle note di "Hey Jude": Bellingham entra in un ristretto club inaugurato da Pelé
Sulle note di "Hey Jude" sugli spalti dell'Hard Rock Stadium di Miami, gli inglesi hanno festeggiato la qualificazione alle semifinali della Coppa del Mondo mentre la partita era ancora in corso. Il coro era un omaggio al protagonista della serata. A 23 anni e 12 giorni, Jude Bellingham è diventato il più giovane calciatore inglese a segnare due gol in partite a eliminazione diretta consecutive in un Mondiale. Il centrocampista del Real Madrid aveva già segnato una doppietta agli ottavi di finale, contro il Messico, e ha ripetuto l'impresa nei quarti.
Così, Bellingham è entrato a far parte di un club molto esclusivo e ora è secondo solo a Pelé. Nella sua prima Coppa del Mondo, nel 1958, anche il brasiliano segnò almeno due gol in partite consecutive a eliminazione diretta.
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A 17 anni, O Rei è diventato il più giovane calciatore della storia a realizzare una tripletta in un Mondiale, nella vittoria per 5-2 contro la Francia, in semifinale. Pochi giorni dopo, è tornato decisivo anche in finale, vinta dal Brasile con lo stesso risultato contro la Svezia, segnando due gol e guidando la nazionale al suo primo titolo mondiale.
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Il paragone aiuta a capire la crescita di Bellingham. Da quando ha debuttato con la nazionale maggiore, nel 2020, è passato rapidamente da promessa a uno dei punti di riferimento dell'Inghilterra. Già da adolescente, si distingueva per la maturità, la capacità di gestire il ritmo delle partite e la personalità nel prendersi responsabilità nei momenti decisivi.
Agli Europei del 2020, disputati nel 2021, è diventato il più giovane calciatore della storia dell'Inghilterra a giocare in un grande torneo internazionale. Il vero salto di qualità, però, è arrivato ai Mondiali del 2022. In Qatar, ormai titolare fisso, ha segnato contro l'Iran, ha guidato il centrocampo inglese e si è affermato come un giocatore completo, capace di fare la differenza sia con la palla tra i piedi che senza.
L'Europeo 2024 ha rafforzato ulteriormente questo status. Agli ottavi di finale, quando l'Inghilterra era vicina all'eliminazione contro la Slovacchia, Bellingham ha segnato con una spettacolare rovesciata nei minuti di recupero per pareggiare e tenere in vita la squadra. La qualificazione è arrivata ai supplementari, e il gol è subito entrato nella galleria dei più memorabili della recente storia della nazionale inglese.
Ora, nella Coppa del Mondo 2026, si può parlare di una definitiva consacrazione del suo ruolo da protagonista. Agendo da regista della squadra, Bellingham detta i tempi, accelera le transizioni, pressa gli avversari e, ancora una volta, si fa trovare pronto quando l'Inghilterra ne ha più bisogno. La sua influenza va oltre l'aspetto tecnico: è diventato anche un leader emotivo in un gruppo ricco di talento.
I numeri raccontano bene questo impatto. Insieme a Harry Kane, Bellingham è il miglior marcatore inglese del torneo, con sei gol. Ma c'è di più: arriva in semifinale con un record storico. Ad oggi, solo Pelé è riuscito a mettere insieme una serie così decisiva nelle fasi a eliminazione diretta di una Coppa del Mondo a un'età più giovane. Se l'Inghilterra dovesse interrompere il digiuno di titoli mondiali che dura dal 1966, il ritornello che ha invaso Miami sarà più di una semplice colonna sonora: sarà il ricordo di quando Jude Bellingham ha assunto definitivamente il ruolo di protagonista della nazionale inglese.



