Supercoppa, focus Inter: nerazzurri ancora senza Lukaku, ma oramai ci sono abituati
Il gigante belga, messo di nuovo ko da un infortunio al ginocchio, si accomoderà in panchina. Una perdita senza dubbio importante, ma allo stesso tempo una situazione che, nella prima parte della stagione, Inzaghi è stato costretto a normalizzare. E così, l'attacco sarà tutto per Lautaro e Dzeko
È rimasto per così tanto tempo ai box che Simone Inzaghi è stato costretto, suo malgrado, a inventarsi un Inter senza di lui. Quando parliamo di Romelu Lukaku, molto spesso non sottolineiamo abbastanza che si tratta di quello che, all'inizio della stagione, era chiamato a essere il giocatore franchigia dei nerazzurri.
Come lo era stato due anni fa, prima che decidesse improvvidamente di tornare al Chelsea. E, invece, sinora Inzaghi non ha praticamente potuto contare su di lui, sul più insostituibile tra i suoi calciatori. Un po' come se ai Lakers venisse a mancare LeBron James. O, magari, provate a chiedere a Steve Kerr quanto abbia influito l'assenza di Stephen Curry sulla non proprio brillante prima parte di stagione dei suoi Warriors?
Ed è anche e soprattutto per questa ragione che, alla vigilia della sfida di Supercoppa, i riflettori erano tutti puntati sul suo possibile recupero. Sia da una parte che dall'altra. La sua presenza in campo, infatti, non avrebbe cambiato soltanto i piani di Inzaghi, ma avrebbe scombinato anche quelli di Stefano Pioli.
Il tecnico nerazzurro, tuttavia, ha fatto capire che non correrà rischi, perché la stagione è ancora lunga e non può né vuole permettersi di perderlo di nuovo per un periodo di tempo indefinito: "Il nostro auspicio è che possa lavorare senza dolore, perché per noi deve essere qualcosa in più che non abbiamo potuto avere". E il dolore, invece, c'è.
Guardando alla metà piena del bicchiere nerazzurro, c'è da sottolineare che l'assenza del gigante belga non possa davvero catalogarsi come un imprevisto. La verità, infatti, è che l'Inter si è oramai abituta a giocare senza di lui e, sebbene il suo rientro sarà fondamentale per permettere ai nerazzurri di compiere il definitivo salto di qualità in vista dell'ultimo terzo di stagione, è altrettanto vero che la gara disputata da Big Rom a Monza (2-2) è un segnale evidente del fatto che l'Inter abbia bisogno della sua miglior versione per trarre davvero beneficio della sua presenza in campo.
Fatto sta che l'attacco sarà di nuovo tutto per Edin Dzeko e Lautaro Martínez. E non è affatto una brutta notizia, perché il 'Toro' si è completamente ripreso dopo l'infortunio che gli ha impedito di esprimersi al massimo delle proprie possibilità al Mondiale. Sul contributo che darà il centravanti bosniaco, invece, non possono esserci dubbi: fondamentale sia sotto porta, come dimostra il suo gol al Napoli, che quando si tratta di aiutare i compagni in fase di manovra.



