Wimbledon, Sinner vince e appare in ripresa: Borges sconfitto in tre set
L'azzurro conquista la qualificazione al terzo turno vincendo due tie-break e dando segnali incoraggianti. Il campione in carica adesso attende Brooksby.
Dopo la vittoria al cardiopalma contro Miomir Kecmanovic, Jannik Sinner è riuscito ad archiviare più facilmente la pratica Nuno Borges.
Ma contro il numero 1 del Portogallo non è stato facile: il campione in carica si è imposto 7-6(4), 7-6(2), 6-4 guadagnandosi l'appuntamento contro Jenson Brooksby nel terzo turno.
Un match in crescendo
L'inizio sembrava promettente per il numero 1 del mondo, che nel primo turno di servizio del portoghese ha avuto 3 palle break, non sfruttate.
Passato lo spavento, Borges ha gestito con autorità i turni di servizio concedendo poco, e soprattutto costringendo l'italiano a giocarsi il set al tie-break: nel 'game lungo' l'azzurro l'ha spuntata grazie ad un mini break in più del rivale (2-1) chiudendo 7-4.
Il secondo set ha avuto un epilogo molto simile, ma uno svolgimento diverso: Sinner è infatti incappato nel primo break dell'incontro cedendo il servizio nel terzo gioco e trascorrendo gran parte del parziale in svantaggio.
Borges ha servito per il set sul 5-4 e si è anche procurato un set point, ma Sinner è riuscito a invertire l'inerzia negativa impattando su 5-5.
Sulle ali dell'entusiasmo il leader delle classifiche ATP ha nuovamente giocato il tie-break, questa volta vinto più in scioltezza del precedente (7-2).
Il terzo set si è aperto con tre break consecutivi: inaugura la sessione speciale l'altoatesino nel primo gioco, poi replica il lusitano dopo un sanguinoso doppio fallo dell'italiano, che si fa perdonare poco dopo salendo sul 2-1.
Mantenendo il rassicurante gap, il campione dell'edizione 2025 ha proseguito salendo 3-2, poi 4-3 e infine 5-4, servendo per il match: ha chiuso al secondo match point, rompendo la resistenza dell'avversario ai vantaggi.



