Allegri: "Oggi siamo matematicamente in Europa League, Pogba? Prima o poi dovevo provare"
Sulla partita col Siviglia. "È aperta a tutto, bisogna stare dentro la partite perché affrontiamo una squadra che ci ha fatto gol nel momento in cui sembrava potessimo farlo noi".
Massimiliano Allegri commenta in conferenza stampa la vittoria per 2-0 2-0 della Juventus contro la Cremonese all’Allianz Stadium. Obbligatoria la domanda su Pogba, partito titolare e infortunatosi dopo 20 minuti: "Era una partita che potevamo giocare nella metà campo avversaria e avevo bisogno di lui come punta aggiunta. Si è fatto male dopo 20 minuti e purtroppo è dovuto uscire, quando ci sono quelle situazioni devi sperare che non succeda niente. Prima o poi dovevo provare. Ha le spalle larghe e passerà anche questa”.
La nota lieta, oltre alla vittoria, è invece la prestazione di Fagioli: “Sta facendo bene il ruolo in cui gli chiedo di giocare. Lavora molto in quantità, sveglia e intelligente. Ha tecnica, può aggiungersi al regista e ha fatto una bella partita”.
Allegri parla poi della corsa Champions, senza sbilanciarsi: "Stasera matematicamente siamo in Europa League. Le partite durano 95 minuti, il fatto che la squadra riesca ad alzare i ritmi nel secondo tempo vuol dire che la squadra sta bene”.
Ora, testa al Siviglia, dove la Juventus si gioca la qualificazione per la finale di Europa League: "Emotivamente è una partita che si prepara da sola. È aperta a tutto, bisogna stare dentro la partite perché affrontiamo una squadra che ci ha fatto gol nel momento in cui sembrava potessimo farlo noi". Potrebbe essere del match anche Paredes, che oggi ha fatto buone giocate: "Lo vedremo - chiosa Allegri - ha finito un po’ stanco. Ha fatto una partita importante, son contento di quello che sta facendo”.



