Champions, la folle notte dell'ex Guendouzi provoca i tifosi avversari e scoppia la rissa VIDEO
Il ritorno dei playoff di Champions League tra Olympique Lione e Fenerbahce è stato segnato da un post partita caotico. Al centro della vicenda l’ex giocatore della Lazio Matteo Guendouzi.
Le provocazioni reciproche sono iniziate già durante il riscaldamento. I tifosi di casa avrebbero insultato la sua "famiglia, madre e figli", ha dichiarato Guendouzi dopo la partita. Il francese ha risposto mostrando il dito medio ai sostenitori avversari. Anche durante la partita ci sono stati ripetuti gesti sia da parte dei tifosi che di Guendouzi.
La situazione è degenerata ulteriormente quando Guendouzi, in festa, si è toccato le parti intime davanti ai tifosi del Lione e, dopo il fischio finale, ha intonato cori per il Marsiglia.
Diversi tifosi del Lione sono stati bloccati nel tentativo di entrare in campo. Nei pressi del tunnel un membro dello staff del Lione gli si è avvicinato per attaccarlo, prima di essere respinto, generando un parapiglia generale all'ingresso del tunnel e poi dentro gli spogliatoi che ha visto coinvolto anche l'ex Juventus Lois Openda.
Storica qualificazione in Champions League
Il Fenerbahce, dopo l’1-1 dell’andata, si è qualificato grazie alla vittoria di misura, tornando a giocare nella massima competizione europea dopo 15 anni. Il Fener, che quest’estate ha speso quasi 90 milioni di euro e ha acquistato tra gli altri Romelu Lukaku dal Napoli e Nathan Aké dal Manchester City, ha scioccato il Lione con una doppietta di Vedat Muriqi (24’) e Archie Brown (28’), e nonostante il gol subito da Malick Fofana (61’), ha conquistato il pass per la fase a gironi.



