Commisso: "Non si imbroglia solo in Italia, in Francia e Inghilterra è anche peggio"
Il patron della Fiorentina torna all'attacco: "Fiero che il nostro club non abbia debiti"
"Tutti pensavano che una volta arrivato qui Rocco, con la propria ricchezza, si sarebbe comprato tutto, ma non è così. C'è di mezzo il fair-play finanziario, ci sono leggi europee e Rocco non fa imbrogli come invece fanno altri. E non mi riferisco solo all'Italia". Lo ha detto Rocco Commisso, nel corso di un evento promosso all'Auditorium del CTO di Careggi dall'Università di Firenze, incontrando gli studenti del corso di laurea in Scienze motorie.
"Anche in Francia e in Inghilterra ci sono squadre che fanno imbrogli simili, forse all'estero anche più grossi - ha proseguito il presidente e proprietario della Fiorentina -. Vincere un campionato imbrogliando non mi piace. Fino a oggi i debiti li ho portati in America, in Italia si porta il cash. Per quanto ci riguarda, la Fiorentina non ha debiti ed è una cosa della quale andiamo molto fieri". Quindi, il patron ha aggiunto: "Le critiche sono tante, meno male arrivano solo da una minoranza anche se è quella che grida di più. Tre anni fa misi in vendita la società, ma ancora nessun fiorentino si è fatto avanti. Resta quindi lo stupido americano venuto a Firenze a mettere i soldi. Abbiamo comprato la Fiorentina per 165-170 milioni ma, aggiungendovi quanto investito in questi ultimi tre anni, siamo già a quasi 400 milioni. Allo stesso tempo i ricavi, complice anche il Covid, non sono aumentati". Al riguardo, il patron viola ha evidenziato: "All'estero hanno più ricavi rispetto all'Italia, il problema di questo Paese sono i troppi monumenti, un bene per il turismo. ma non è giusto considerare monumento anche uno stadio. Bisogna cambiare certe cose. Me lo avessero fatto a Firenze a quest'ora sarebbe quasi finito e ci sarebbero più introiti: in Inghilterra lo stadio è un luogo che si vive tutto il giorno, non due o tre la settimana come avviene da noi. Comunque, la ristrutturazione del Franchi la sta facendo il Comune e noi lo appoggiamo, ma serviranno, chissà, ancora alcuni anni". Il numero uno viola ha fatto anche riferimento al Milan, prossimo avversario: "Il club rossonero nella sfida di Champions contro il Tottenham ha incassato 9 milioni, noi arriviamo a 8 in un anno, impossibile competere con certe società...".
Infine, un cenno a quel che rappresenta il maggior progetto del magnate italo-americano, il Viola Park, il mega-centro sportivo a Bagno a Ripoli dove si alleneranno tutte le squadre maschili, femminili e giovanili: "Mi auguro verrà inaugurato nei prossimi mesi, ma ancora non so quando. Sarà il più bello d'Italia se non del mondo. Finalmente la Fiorentina avrà qualcosa di sua proprietà, tutti quelli che sono venuti a vederlo, dalle istituzioni del calcio a quelle della politica, è rimasto a bocca aperta".



