Coppa Italia: la Fiorentina espugna lo Zini e mette una seria ipoteca sulla qualificazione
Le reti di Cabral e Nico Gonzalez su calcio di rigore regalano un 2-0 pesantissimo ai viola. Poche le speranze della Cremonese di poter ribaltare il risultato al Franchi.
Dopo aver stupito in Coppa Italia superando due ostacoli come Napoli e Roma, oggi la Cremonese in uno Zini tutto esaurito non è riuscita a compiere l’ennesimo miracolo nell’andata delle semifinali. Troppo in forma in questo momento della stagione la Fiorentina, reduce da nove vittorie nelle ultime nove partite tra campionato e coppe. Per i lombardi invece è arrivata l’ennesima sconfitta e il conto registra ora una sola vittoria nelle ultime sei gare. Decisivi i gol di Cabral e Nico Gonzalez su calcio di rigore.
Italiano conferma in blocco la difesa che ha battuto l’Inter in campionato, mentre a centrocampo preferisce Amrabat al match winner di San Siro, Bonaventura. Davanti, l’attacco è affidato sempre a Cabral e Ikoné. Ballardini invece schiera Sarr tra i pali al posto di Carnesecchi e Vasquez in difesa al posto di Lochosvili.
La Fiorentina parte subito forte e dopo 5 minuti ha già la prima occasione con Ikoné, che triangola con Barak ma spara su Sarr. Dall’altra parte è invece Terracciano a opporsi con la punta delle dita su Tsadjout. Poi si sveglia Cabral e prima controlla e calcia fuori di poco su un servizio di Nico Gonzalez, poi al 20’ fa centro di testa su cross di Biraghi.
La Cremonese però non riesce a reagire e sembra stordita dal gol subito, così la Fiorentina può dar seguito alla sua manovra offensiva sfiorando il raddoppio con un colpo di testa di Nico Gonzalez e un tiraccio alto da ottima posizione di Biraghi.
Dopo il monologo viola del primo tempo, nella ripresa la Cremonese si riversa in attacco e sfiora il pareggio con Dessers, che con una bomba su assist di Bonaiuto obbliga Terracciano a una respinta non semplice. Dieci minuti dopo i due si invertono i ruoli ed è Dessers a mettere Buonaiuto davanti a Terracciano, ma l’attaccante lombardo spreca tutto goffamente, prima lisciando la palla e poi tirando addosso al portiere.
Gol mangiato, gol subito. Passato il pericolo, la Fiorentina reagisce con Cabral che prima ci prova di testa, poi sulla ribattuta di Sarr colpisce a botta sicura ma trova il braccio di Aiwu sulla linea di porta. Espulsione e rigore affidato a Nico Gonzalez, che non sbaglia. Con il raddoppio finisce la partita dello ZIni, e probabilmente finiscono qui anche le speranze di qualificazione della Cremonese. Per il sogno della finale servirà un altro miracolo come quelli con la Roma e con il Napoli.



