Djokovic torna a Pechino dopo 11 anni: "Giocherò per vincere finché sarò al top"
Il serbo riparte dall'Atp 500 cinese, dove è imbattuto in 29 incontri e ha conquistato sei titoli. Dopo l'uscita dalla top 10, Nole rilancia: "Punto sempre ad arrivare in fondo".
Novak Djokovic torna a giocare a Pechino, undici anni dopo l'ultima volta. Il campione serbo molto amato in Cina nell'Atp 500 non ha mai perso in 29 incontri, vincendo sei titoli e ora, nonostante una stagione non al top, si rilancia: "Tornare qui era una priorità quest'anno. Giocherò per vincere finché sarò a questi livelli, e fisicamente mi sento bene", ha detto in conferenza stampa.
Negli ultimi anni Djokovic ha giocato più a Shanghai: a Pechino si rivede dopo la finale del 2015 in cui aveva battuto Rafa Nadal conquistando il sesto titolo: "Pechino era nella lista delle priorità. Negli anni passati ho cercato di farlo rientrare nel calendario, ma il calendario è andato in modo tale che ho giocato solo Shanghai", ha detto Nole.
Rispetto al 2015 tante cose sono cambiate: ma anche ora, dopo l'eliminazione al primo turno agli Us Open e l'uscita dalla top 10, le ambizioni restano alte: "Non gioco mai solo per divertirmi, dopo la mia carriera non posso accontentarmi di uscire ai primi turni. Punto sempre ad arrivare in fondo e sarà così finché competerò ai massimi livelli".



