Europa League, il Leverkusen vince senza problemi a Creta con una doppietta di Hofmann
Vittoria di carattere dei tedeschi grazie a Hofmann che ha trascinato il Bayer Leverkusen al terzo successo in altrettante partite di Europa League.
Una doppietta di Hofmann (35', 38'), convocato soltanto martedì per la competizione europea a causa della lunga assenza di Martin Terrier, ha spianato la strada al successo dei renani a Heraklion. Dopo le convincenti vittorie contro NK Celje (2-0) e sul campo del Lech Poznan (4-0), il Bayer Leverkusen ha mantenuto la porta inviolata e guida adesso la fase campionato dell'Europa League con nove punti e una differenza reti di 8-0. Per Hofmann, uomo partita, è stata la prima presenza da titolare in questa stagione.
Al Match Center: OFI Creta contro il Bayer Leverkusen
Allo stadio Pankritio, proprio sulle rive del Mediterraneo, a metà settembre l'Hoffenheim era incappato in una pesante sconfitta (0-2). Per questo il Bayer Leverkusen, quarto in Bundesliga, ha affrontato la partita con la massima serietà. «Siamo sicuramente avvisati: è una buona squadra, capace di mettere in difficoltà anche avversari molto forti», aveva dichiarato prima della gara il direttore sportivo Simon Rolfes. L'avvio della partita ha confermato le sue parole.
Il Bayer cercava il varco nella solida difesa dei greci, pronti a ripartire in contropiede. All'11', solo una grande parata di Janis Blaswich aveva impedito a Thiago Nuss di segnare l'1-0. Era stato un campanello d'allarme per il Bayer Leverkusen, che poi aveva alzato il ritmo senza però trovare il gol con Hofmann (19', 30'), Patrik Schick (30'), Ezequiel Fernandez (31') e Malik Tillman (33'). Poi Hofmann ha colpito prima sulla ribattuta e quindi con una splendida conclusione dalla distanza.
Senza l'ex capitano Robert Andrich, diventato padre per la terza volta giovedì mattina, il Bayer Leverkusen ha gestito con intelligenza il vantaggio. Hofmann ha sfiorato la tripletta (50') ed è stato sostituito al 63'. Ai greci sono mancate le soluzioni di gioco per rendersi nuovamente pericolosi.



