Gasperini, la Roma riparte: “Dybala felice, Koné non si poteva sostituire”
Il tecnico giallorosso guarda al ritorno in campionato, parla del rapporto con i Friedkin, dell'esplosione di Soulé e della sfida contro il Como
Gian Piero Gasperini si prepara a riportare la Roma dentro la stagione dopo la pausa per le nazionali. Il tecnico giallorosso ha parlato a Sky Sport, facendo il punto sulla squadra e soffermandosi su alcuni dei principali temi dell'attualità romanist: "Malen? Doveva recuperare dal problema al ginocchio".
Tra i giocatori al centro dell'attenzione c'è Paulo Dybala, che Gasperini vede finalmente più sereno e continuo: "Dybala si è allenato come sta facendo ormai da inizio luglio. Sono molto contento per lui, è un ragazzo che quando va in campo sta bene. Lui è nato col pallone tra i piedi. Il fatto di dover saltare molti allenamenti e partite lo rendeva un po' più triste. Oggi, invece, lo vedo felice".
Koné l'insostituibile
Anche la permanenza di Manu Koné è stata accolta positivamente dall'allenatore: "Non si poteva sostituire. Non c'era niente di fattibile, non c'erano proprio i tempi tecnici per un trasferimento del genere, per tutte le persone coinvolte e i contratti da firmare. Personalmente sono contento che sia andata così, lui potrà aumentare ancora di più il suo lavoro, proprio come ha fatto e sta facendo".
Sul nuovo corso romanista, Gasperini ha poi sottolineato il rapporto costruito con l'ambiente: "Ci sono stati tanti piccoli fattori, a partire dal fatto che ho trovato un gruppo con una disponibilità enorme nei miei confronti fin dai primi allenamenti. Riuscire a raccogliere l'apprezzamento dei tifosi della Roma per me è stato un grande successo, sono veramente gratificato".
Diverso, invece, il rapporto con la proprietà rispetto all'esperienza all'Atalanta: "Con la famiglia Friedkin non succede, ma io sento sempre la loro fiducia e il loro sostegno, anche se vivono distanti e vengono molto poco a Roma". L'obiettivo resta quello di riavvicinare i proprietari alla squadra, anche in vista del centenario e del nuovo stadio.
Bravo Cesc
Adesso c'è il Como, avversario che Gasperini considera particolarmente interessante: "Chi segue il calcio apprezza l'evoluzione di questa squadra, per la qualità dei giocatori che hanno scelto e per la qualità del gioco che esprimono". E, scherzando su Cesc Fabregas, aggiunge: "Me lo devo procurare per studiare come fermarlo".
Infine, spazio a Soulé, premiato anche dalla convocazione con l'Argentina: "Quest'estate si è curato, quindi quando è arrivato era un po' sovrappeso, ma l'inizio del campionato è andato bene. Poi ho visto che in questi giorni ha esordito anche in Nazionale argentina: questo è un premio per tutti noi".



