Gasperini polemico: "In 10 un pareggio va bene, l'espulsione Malen? Non c'era intenzione di fare male"
Il tecnico non è convinto dell'espulsione di Malen: " Dire che faccia un gioco violento è veramente difficile da sostenere. Ha avuto uno slancio dopo essere stato trattenuto e ha toccato la palla"
Gian Piero Gasperini commenta ai microfoni di Dazn la sfida tra Como e Roma, terminata 0-0: "Nel primo tempo abbiamo avuto delle occasioni da gol, come il Como: avevamo dato la sensazione di andare in vantaggio. Poi abbiamo giocato 2/3 di partita in inferiorità numerica, il rammarico è questo. Eravamo fiduciosi di avere delle ottime chance, siamo stati costretti a difenderci in dieci e lo abbiamo fatto con ordine e lucidità. Quando giochi 30 minuti in dieci ed esci con un pareggio, va bene lo stesso".
Il tecnico si sofferma sull'espulsione di Malen: "C'è un fallo ripetuto su Malen. Dire che faccia un gioco violento è veramente difficile da sostenere. Ha avuto uno slancio dopo essere stato trattenuto e ha toccato la palla: quello che è brutto è il salto, ma non c'è l'intenzionalità di far male, non è nelle sue corde. Un episodio che ha imbruttito la partita. Fermando il fotogramma è facile da giudicare, il calcio però è fatto di azioni: in questo modo si può giustificare tutto, in questa occasione non c'è nessuna volontà e nessuna determinazione a far male. Sarebbe ora di smetterla con i fotogrammi, falsificano la realtà e da quest'anno si vede un calcio più vero per favore non torniamo indietro con questi fotogrammi assurdi".
Ora attende la Roma il big match contro il Real Madrid: "Se guardo il Real, è una squadra di campioni incredibile in campo e in panchina. Affrontiamo una delle migliori squadre in Europa e ha fatto un ottimo mercato. Mourinho ha lasciato un ricordo nella gente straordinario, la nostra invece è una squadra molto diversa da quella sua. A me sta dando tante soddisfazioni, oggi bisognava avere grande morale e un cuore importante per giocare così".



