I numeri delle prime 5 giornate in A: record di tempo effettivo e nuovi goleador azzurri
Si gioca tanto, si segna e alcune squadre sorprendono: la diapositiva dell'inizio di stagione sembra sorridere al calcio italiano. Ecco 12 statistiche curiose.
La nuova maxi sosta dopo cinque giornate di Serie A spezza la stagione come non era mai successo prima, dando la possibilità di analizzare a bocce ferme il primo spezzone di campionato.
Non solo sorprese e delusioni di questo avvio, ma un ragionamento più generale sulle prime 'curve' dell'edizione 2027/2028 è possibile anche grazie ai numeri, che come sempre testimoniano tendenze e momenti ben precisi riguardanti le 20 compagini di massima serie, in attesa del ritorno in campo.
0 - Come gli 0-0 che si sono verificati in queste prime 5 giornate, dunque in 50 incontri: un dato che allontana le voci di un campionato noioso, in cui si preferisce raccogliere qualcosa senza provare a prendersi il bottino pieno. Di questo - anche se ogni match è una storia a sè - ne beneficia sicuramente lo spettacolo e l'immagine del torneo.
2 - Gli esoneri sin qui: l'allenatore della Fiorentina Fabio Grosso è stato licenziato dopo il tremendo avvio sulla panchina viola, avendo perso le prime 3 partite contro Roma, Frosinone e Torino, mentre Domenico Tedesco è stato allontanato dopo 4 turni, con gli emiliani ancora a secco di vittorie.
3 - Le squadre in vetta alla classifica: Inter, Roma e Lazio condividono la prima piazza con il medesimo ruolino di marcia: 4 vinte e 1 pari.
3,86 - Il conto degli xG concessi dal Napoli contro l'Inter, record negativo per la squadra campana, reduce da un inizio poco confortante con Allegri in panchina, sia difensivamente che offensivamente.
4 - Le squadre imbattute sin qui: insieme alle tre prime della classe c'è il Milan di Amorim, che però ha collezionato due pareggi (contro Juventus e Lazio, in entrambi i casi dopo essere passato in vantaggio).
5 - Le sconfitte del Venezia, unica squadra ancora a secco di punti. Nonostante questo trend il club lagunare ha momentaneamente confermato mister Giovanni Stroppa.
10 - Il voto di Franco Mastantuono contro il Venezia: l'argentino ha ottenuto il massimo dei voti con una prestazione maiuscola, alla quarta giornata contro il Venezia al 'Penzo', frutto di una tripletta. L'ex Real Madrid ha fatto anche meglio di Lorenzo Palmisani, da 9,5 in pagella contro il Como.
6 - Le reti di Donyell Malen, attuale capocannoniere del torneo: l'olandese ha segnato 5 gol già nelle prime due uscite, migliorando sensibilmente la sua stupefacente media gol in Italia (20 gol in 23 presenze).
15 - I gol segnati dall'Inter, miglior attacco del campionato con una media di 3 a partita: i nerazzurri condividono con l'Udinese anche il primato di match con più reti, ben 8 (Inter-Udinese 5-3).
25 - I marcatori italiani di queste prime 5 giornate, tra cui tantissimi debuttanti: Alphadjo Cisse, Simone Lontani, Alessandro Romano (che nel frattempo ha ricevuto la chiamata di Mancini diventando a tutti gli effetti italiano) e i ciociari Gabriele Bracaglia e Giacomo Calò.
57 - Il numero di chilometri percorsi da Goncalo Ramos, primo in questa speciale classifica: il nuovo centravanti rossonero acquistato a peso d'oro dal PSG ha segnato solo una volta, ma si è comunque distinto per spirito di sacrificio e altruismo al servizio della squadra.
69,1 - I minuti giocati in Atalanta-Bologna, record per quanto riguarda il tempo effettivo (pari al 70% dell'incontro). Si tratta di un numero, ma non è il solo, che certifica la bontà della scelta di ridurre drasticamente le perdite di tempo per far beneficiare il gioco, che ha avuto come conseguenze anche quelle di limitare le interruzioni, i falli e le chiamate al VAR. Sin qui si tratta di una rivoluzione apprezzata quasi ovunque. La media, cresciuta molto rispetto alle scorse stagioni, è di 59,3.



