Italia, Guardiola rifiuta la panchina azzurra: non sarà lui il nuovo commissario tecnico
Pep Guardiola non sarà il nuovo commissario tecnico dell'Italia. Il tecnico ha comunicato alla Federcalcio di essere stato molto tentato dall'offerta, ma alla fine hanno pesato gli impegni presi con la sua famiglia.
Pep Guardiola non sarà il nuovo commissario tecnico dell'Italia.
Il tecnico catalano ha comunicato nella notte la sua decisione ai vertici della Federcalcio, che nei giorni scorsi gli avevano presentato l'offerta per guidare la Nazionale azzurra.
Un rifiuto arrivato dopo una riflessione profonda, non certo a cuor leggero. Guardiola ha ringraziato la FIGC per la proposta e si è detto onorato dell'interesse, ma ha spiegato di non sentirsi pronto, in questo momento, ad accettare un incarico così importante.
Le motivazioni dietro al rifiuto
Alla fine, però, hanno pesato soprattutto gli impegni presi con la famiglia e la volontà di prendersi una pausa dopo anni vissuti a ritmi altissimi. Guardiola aveva già maturato questa scelta quando aveva deciso di lasciare il Manchester City dopo dieci anni: fermarsi, recuperare tempo per sé stesso e per i propri cari, restare lontano almeno per un po' dalla pressione quotidiana del calcio.
C'è poi anche un aspetto professionale. Guardiola vive il lavoro in modo totalizzante e l'idea di affrontare un ruolo da commissario tecnico, con tempi e dinamiche molto diversi rispetto a quelli di un club, non lo convinceva del tutto. In trattativa avrebbe fatto capire un concetto chiaro: se accetta una sfida, vuole farlo al cento per cento.
La FIGC dovrà quindi proseguire la ricerca del nuovo ct, dopo aver provato a convincere uno dei profili più importanti del calcio mondiale.



