Lamine Yamal e la coronazione di una stagione da sogno per puntare al Pallone d'Oro
L'esterno è stato il grande protagonista del Barcellona campione della Liga, ha conquistato il Mondiale con la Spagna e, con prestazioni come quella offerta contro la Croazia, ha rafforzato la sua candidatura al più importante premio individuale del calcio.
Lamine Yamal non vive più soltanto di promesse. La stagione 2025/26 ha definitivamente inserito l'attaccante del Barcellona tra i grandi nomi del calcio mondiale. Campione della Liga con la squadra blaugrana e del Mondiale con la Spagna, il giovane esterno ha costruito una stagione che lo ha portato tra i candidati al Pallone d'Oro 2026.
La sua grande vetrina è stata la Liga. Il Barcellona ha confermato il titolo con 94 punti e Lamine è stato eletto miglior giocatore del campionato. I suoi numeri spiegano gran parte del suo impatto: 16 gol e 11 assist, oltre ad aver condiviso con Ferran Torres il Trofeo Zarra e chiuso la competizione come miglior assist-man. A soli 18 anni durante il campionato, ha smesso di essere semplicemente il giocatore incaricato di creare superiorità sulla fascia destra, trasformandosi in uno dei principali riferimenti offensivi della squadra di Hansi Flick.
Il Mondiale, la sua consacrazione
La stagione ha poi vissuto un altro capitolo di enorme rilievo: il Mondiale del 2026. Lamine è arrivato al torneo dopo un grande spavento fisico nella parte finale della stagione, ma ha potuto disputare la competizione e far parte della Spagna campione del mondo. Ha giocato tutte e sette le partite e segnato il suo primo gol in un Mondiale contro l'Arabia Saudita. Il titolo gli ha inoltre permesso di diventare il giocatore più giovane a conquistare sia un Europeo sia un Mondiale.
Il suo Mondiale forse non ha avuto lo stesso protagonismo individuale della sua Liga, ma ha aggiunto alla sua candidatura qualcosa di impossibile da ignorare: il titolo più importante possibile con una nazionale. Nel bilancio complessivo della stagione, riportato dalla stessa organizzazione del Pallone d'Oro, Lamine ha chiuso con 57 partite, 25 gol e 20 assist, oltre alla Liga, alla Supercoppa di Spagna e al Mondiale.
E quando sembrava che la sua candidatura fosse ormai completa, è arrivata un'altra prestazione da protagonista. Contro la Croazia, in Nations League, Lamine è stato il grande protagonista del 4-1 della Spagna: ha segnato due gol e partecipato direttamente a un'altra rete con un assist. Ha aperto il risultato praticamente dagli spogliatoi, ha servito Marc Pubill per riportare in vantaggio la Spagna e ha segnato ancora nella ripresa. È uscito tra gli applausi del Sánchez-Pizjuán dopo essere stato sostituito, al termine di una prestazione che ha nuovamente avuto risonanza internazionale.
Il Pallone d'Oro sarà assegnato il 26 ottobre e Lamine figura ufficialmente tra i candidati. La sua candidatura presenta argomenti di grande peso: è stato il miglior giocatore della Liga spagnola, un elemento importante del Barcellona campione, campione del mondo con la Spagna e ha chiuso il periodo con prestazioni individuali di enorme impatto.
A 19 anni, la questione attorno a Lamine Yamal non riguarda più il momento in cui arriverà ai vertici. La stagione 2025/26 ha dato una risposta molto più netta: è già tra i grandi.



