Leao risponde alle critiche dopo il pari del Portogallo: "Milan? Ora penso solo al Mondiale"
L'attaccante portoghese del Diavolo difende la sua prestazione contro la Repubblica Democratica del Congo e rinvia ogni decisione sul futuro in rossonero: "Quando saranno finiti i Mondiali penserò al mio futuro".
Il Portogallo non ha iniziato il proprio percorso iridato nel modo sperato. Il pareggio (1-1) contro la Repubblica Democratica del Congo ha lasciato più interrogativi che certezze sulla squadra guidata da Cristiano Ronaldo, attesa a una reazione nelle prossime sfide. Tra i giocatori finiti sotto osservazione c'è anche Rafael Leao. L'attaccante è stato uno dei più discussi dopo il debutto e, al termine della partita, ha risposto alle critiche ricevute in zona mista.
"Io molle? Ho cercato di fare il massimo. A volte ci sono partite in cui non fai gol o assist e non vuol dire che sei entrato molle. Loro hanno difeso bene, hanno messo due o tre difensori vicino a me e comunque ho cercato sempre di puntare e fare bene. La cosa più importante è la squadra, dobbiamo alzare la testa e lavorare. La prossima partita sarà da vincere".
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Il numero 10 portoghese ha poi evitato di alimentare le discussioni legate al suo futuro con il Milan. Dopo alcune dichiarazioni successive alla gara contro il Cagliari, nelle quali aveva lasciato intendere la possibilità di valutare nuove esperienze, il tema del mercato è tornato d'attualità.
Fattore Amorim
L'arrivo di un nuovo allenatore portoghese, Ruben Amorim, sulla panchina rossonera non ha però cambiato la priorità del momento per Leao, concentrato esclusivamente sull'avventura con la nazionale. "Adesso in realtà penso solo al Mondiale e ad aiutare la mia nazionale. Quando saranno finiti i Mondiali penserò al mio futuro".
L'esterno offensivo ha quindi scelto di rimandare ogni valutazione a dopo la competizione, mettendo davanti a tutto l'obiettivo del Portogallo: migliorare il rendimento dopo un esordio al di sotto delle aspettative.



