Lo sfogo di Fagioli: "Io ingenuo, ma dette tante falsità, mi dicevano 'ti spezziamo le gambe'"
Lo juventino si sfoga sui social e avverte: "Presto parlerò io". Nel frattempo sono stati rivelati stralci della sua deposizione: "A Dragusin e Gatti cheisi 40 mila euro, Tonali mi fece registrare su una piattaforma"
"Pensavo di partire chiedendo scusa non solo ai tifosi bianconeri, ma a tutti i tifosi del mondo del calcio e dello sport per l'errore ingenuo che ho fatto. Invece no, sono obbligato a partire con lo schifo che scrivono su di me giornali, persone solo per mettermi in cattiva luce con mille falsità... O forse meglio, solo per conquistare due visualizzazioni in più. Presto parlerò".
Con questo messaggio attraverso una story su Instagram, il centrocampista della Juventus Nicolò Fagioli ha deciso di sfogarsi dopo le ultime faticose giornate che lo hanno portato a patteggiare una squalifica di 12 mesi, cinque dei quali commutati in pene alternative, per il caso scommesse.
Ossessione complusiva
Nel frattempo, sono stati rivelati alcuni stralci della sua deposizione danati al procuratore Chiné. Ecco i passaggi più importanti.
"All’inizio un calciatore, avendo molto tempo libero (…) finisce con il provare l’ebrezza della scommessa per vincere la noia. Con il passare del tempo diventa un’ossessione".
"Ho iniziato a scommettere a Tirrenia nel ritiro della Nazionale Under 21. Prima per divertimento, poi mi sono trovato in condizione di stress determinato dai debiti".
"Durante Sassuolo-Juventus feci un errore tecnico e fui sostituito" e pianse in panchina "pensando ai miei debiti delle scommesse".
"Quando ero alla Cremonese mia madre mi consigliò di recarmi al Sert per farmi curare, io ci andai alcune volte. Ebbi l'illusione di poterne fare a meno, ma subito dopo giocavo in modo compulsivo davanti alla tv su qualsiasi evento sportivo che stessi vedendo, calcio compreso... anche Serie B e Lega Pro".
"Tonali mi suggerì..."
"Esistono le scommesse sui falli e ammonizioni (…) a me è stato proposto, ma io non ho accettato perché contrario alla mia etica"
"Fu Tonali che mi suggerì di giocare sul sito xxxxx (…) Fu Tonali stesso a farmi registrare tramite un account al sito in questione. In ambiente ho sentito dire che aveva molti debiti di gioco".
"Le prime scommesse le feci su eventi di tennis e poi sul calcio, ma non ho mai scommesso sulla Cremonese e/o sulla Juventus. Per esempio: Torino-Milan del 30 ottobre 2022 (…) puntai sul pareggio o sulla vittoria del Milan. Persi perché finì due a uno per il Torino".
"Ti spezziamo le gambe"
"A Gatti chiesi 40 mila euro, ma dicendogli che mi servivano per compare un orologio e che avevo i conti bloccati da mia madre. Dragusin mi prestò 40 mila euro nell’ottobre 2022".
"Provvedevo a ripagare i debiti acquistando a Milano dei Rolex di valore. Gli orologi a volte li ho consegnati io, a volte passavano i titolari delle piattaforme a ritirarli presso le gioiellerie".
"I miei debiti? Circa 110 mila euro con le xxxx.bet e xxxxxx.bet, circa 1,5 milioni con la piattaforma illegale xxxxx.com, circa 1,3 milioni con altra piattaforma illegale (…), circa 17 mila euro con una agenzia legale (…) in provincia di Pordenone e circa 31 mila euro con un banco illegale (…) xxxxx in provincia di Como. E mentre i miei debiti aumentavano ricevevo pesanti minacce fisiche (tipo: “Ti spezzo le gambe”) (…) pensavo di giocare solo per recuperare il debito".



