Mourinho scalda il clima prima del Clásico: "Il mondo si ferma per guardare questa partita"
L'allenatore portoghese ha parlato ai media prima del primo grande scontro della stagione con i rivali di sempre. E ha dedicato alcune dichiarazioni speciali ai blaugrana
José Mourinho tornerà al Camp Nou. Il portoghese dovrà affrontare un Barcellona in stato di grazia: i blaugrana hanno completato un avvio perfetto, vincendo nove partite su nove e sperano di prolungare la loro striscia casalinga contro il suo Real Madrid.
Queste sono state le sue dichiarazioni più significative:
L'arbitro: "Mi cogli di sorpresa con questa domanda. Non mi dà mai fastidio il nome dell'arbitro. Parto sempre dal presupposto che sia bravo. Quello che mi dà un po' fastidio è quando si infrangono le regole. Al momento, secondo le informazioni interne, non è successo. Sono circolati i nomi di diversi arbitri. Nessuno mi ha detto 'l'arbitro è questo'. Chiunque sia, gli auguro il meglio".
Il Clásico: "La dinamica è positiva. Arriviamo bene, segniamo gol... La mia esperienza nei Clásicos e nei derby che ho giocato mi dice che ciò che è successo prima non ha molto senso".
Il rendimento del Real Madrid: "Ho la sensazione che il Real Madrid sia fatto così. Non cerco altro che dare merito ai miei giocatori quando fanno bene e criticare il loro allenatore quando facciamo meno bene. È la storia di tutti gli allenatori. Alcune partite le vincono i giocatori e altre le perdono gli allenatori: questa è la nostra vita. In una stagione ci sono almeno due Clásicos. La cosa più importante è la dimensione mondiale. Ce ne sono altri importanti, ma questo è unico. Il mondo si ferma per guardarlo".
La sconfitta del Barcellona a Parigi: "Non mi dice nulla. Se invece di battere il Lipsia 4-1 avessimo perso 1-4, il mio stato d'animo in vista di questa partita sarebbe stato lo stesso".
Le dichiarazioni di Fermín: "Può essere. A noi stancano altre cose che continuano ad accadere".



