Norvegia contro la FIFA: due denunce su Infantino e governance, chiesti accertamenti
La Federcalcio norvegese ha presentato due denunce agli organi di controllo della FIFA. Nel mirino la condotta di Gianni Infantino e il funzionamento dei sistemi di governance, supervisione finanziaria e controllo interno.
La Federcalcio norvegese ha presentato due denunce alle commissioni della FIFA competenti in materia di etica e governance, secondo un documento visionato da Reuters.
Le iniziative rappresentano la contestazione formale più significativa avanzata finora dalla NFF nei confronti della leadership del presidente della FIFA Gianni Infantino e alimentano tensioni che durano da tempo sui temi della governance e della trasparenza all'interno dell'organo di governo del calcio mondiale.
"La prima denuncia è stata presentata alla Commissione etica della FIFA. Chiede alla Commissione etica di esaminare la condotta del presidente della FIFA Gianni Infantino e di eventuali altre persone individuate nel corso dell'indagine, per verificare possibili violazioni del Codice etico della FIFA", ha dichiarato la NFF in un comunicato.
"La seconda denuncia è stata sottoposta al Comitato FIFA per la governance, la revisione e la conformità («GACC»). Chiede di verificare se i sistemi di governance della FIFA, la supervisione finanziaria, i controlli interni e i processi decisionali abbiano funzionato come previsto."
I tre episodi indicati dalla Federcalcio norvegese
La NFF ha spiegato che le denunce riguardano tre episodi distinti: il Premio per la pace della FIFA, la revoca della sospensione dell'attaccante degli USA Folarin Balogun durante i Mondiali e il progetto FIFA Forward Enterprise (FFE), successivamente abbandonato. Quest'ultimo avrebbe consentito agli investitori di acquistare quote di minoranza della FFE, società destinata a gestire tornei FIFA, compresi i Mondiali.
"Da diversi anni la NFF solleva interrogativi sulla governance, sulla trasparenza e sulla separazione dei poteri all'interno della FIFA. Queste denunce rappresentano la naturale prosecuzione dell'impegno della NFF a favore della governance del calcio internazionale", si legge nel comunicato.
"L'obiettivo è sottoporre formalmente queste questioni agli organi competenti, affinché vengano esaminate, siano acquisite le prove pertinenti e vengano accertate le responsabilità alla luce delle conclusioni raggiunte."
La denuncia presentata alla Commissione etica dovrebbe essere esaminata dalla camera investigativa dell'organo, mentre alla GACC viene chiesto di utilizzare i poteri di supervisione già previsti per approfondire le questioni istituzionali e di governance sollevate dai tre episodi, ha spiegato la NFF.
Reuters ha contattato la FIFA per chiedere un commento.



