Pioli soddisfatto: "Vittoria importante per il morale". Conte: "Sconfitti da un episodio"
Felice ma non troppo il tecnico milanista, che ha ammesso che i suoi avrebbero potuto fare di più. Dal canto suo l'allenatore del Tottenham lamenta il gol preso troppo presto.
"È stata una gara difficile contro una squadra tosta. Abbiamo fatto una buona gara, ma sappiamo che il ritorno sarà tosto. Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare, sono soddisfatto". Questa la reazione a caldo a Mediaset Premium di Stefano Pioli dopo la vittoria del Milan sul Tottenham per 1-0.
L'allenatore dei rossoneri parte dal presupposto secondo il quale il vantaggio ottenuto nell'eliminatoria è rilevante, anche se avrebbe potuto essere maggiore, come egli stesso riconosce: "Nel secondo tempo potevamo fare qualche passaggio all'indietro in meno e giocare di più in avanti, ma i ragazzi hanno giocato con grande spirito. Abbiamo fatto una buona prestazione. Potevamo fare più gol con De Ketelaere e Thiaw, ma anche loro ci hanno messo in difficoltà ,soprattutto su palla inattiva. Oggi è solo la prima tappa, la prossima sarà ancora più difficile".
Il trionfo dei rossoneri è senza dubbio esaltato dal loro tecnico, che ne riconosce l'importanza dal punto di vista mentale in un momento difficile: "È una prestazione che ci darà morale, ma dobbiamo continuare a essere una squadra energica. Abbiamo passato un mese difficile, stiamo cercando di superare queste difficoltà. Sono sempre convinto di allenare un gruppo speciale".
Intervenuto anch'egli ai microfoni di Mediaset, Antonio Conte ha recriminato il gol preso troppo presto: "È stata una partita intensa, giocata alla pari e con grande equilibrio. Abbiamo commesso l'errore di concedere il gol dopo cinque minuti: in quel caso potevamo fare molto, molto meglio. A quel punto loro erano più attendisti e abbiamo avuto difficoltà nel trovare spazi. Ma la gara è stata equilibrata, decisa da un episodio".
Il tecnico leccese, tuttavia, è fiducioso per il ritorno: "Questo però era solo il primo round, loro avevano giocatori infortunati e così anche noi. I nostri resteranno infortunati... Onore al Milan, ora loro partiranno avvantaggiati". Infine Conte ha commentato anche i cori offensivi nei suoi confronti, dichiarando: "Fa parte della partita, fa parte del tifoso. Bisogna essere sereni e accettare: va bene così, non sono mai stato allenatore o giocatore del Milan. Ho giocato e allenato la Juve, ho allenato l'Inter, è normale possa esserci rivalità così come lo sfottò che è sempre rimasto nei giusti limiti. Anzi, faccio i complimenti al Milan per ciò che ha fatto nella scorsa stagione".



