Ricorso penalizzazioni, la Juventus ha un mese intero per poter andare in appello
Dopo la pubblicazione delle motivazioni con la memoria di 37 pagine, la società bianconera potrà ricorrere al collegio di garanzia dello sport nei prossimi trenta giorni
La botta ricevuta dalla Juventus è senza dubbio di quelle pesanti. E dopo le motivazioni della sanzione di 15 punti, la Vecchia Signora torna dunque al lavoro per poter effettuare l'attesissimo ricorso. Di seguito viene spiegato come funziona: “Il ricorso è trattato nella prima udienza prevista nell’apposito calendario delle udienze della Sezione sulle competizioni professionistiche. In ogni caso, l’udienza può essere fissata a partire dal terzo giorno dopo la scadenza del termine di costituzione delle parti intimate. Della data di udienza viene data immediata comunicazione alle parti a mezzo posta elettronica certificata. La decisione è adottata senza indugio e il dispositivo è immediatamente pubblicato. La decisione viene pubblicata entro il termine perentorio di quindici giorni dal deposito del ricorso introduttivo. Qualora la decisione non venga adottata entro il termine previsto dal precedente comma 3, il ricorso all’organo di giustizia sportiva si ha per respinto. In tal caso, i soggetti interessati possono proporre, nei successivi 30 giorni, ricorso dinanzi al Tribunale amministrativo competente. L’eventuale decisione sopravvenuta è priva di effetto”.
Nel caso in cui anche in questo caso venisse confermata la pena già comminata, alla Juventus non resterebbe che rivolgersi alla giustizia ordinaria, che risponde agli organi del Tribunale amministrativo regionale (TAR) del Lazio e al Consiglio di Stato.



