Romano e gli altri: nella lista del futuro del ct Mancini tanti 'stranieri' col sangue azzurro
Domani riunione in vista delle prossime convocazioni in Nazionale: da Tresoldi a Palma, da Cisse a Kouadio, sono tanti in lizza per una chiamata in azzurro.
Alessandro Romano e gli altri 'stranieri' d'Italia: Roberto Mancini, dopo le prime partite di Serie A visionate in diretta, parte con il lavoro di scouting per la lista di azzurri della prima convocazione del suo secondo incarico da ct e incassa i primi sì da giovani talenti chiamati a scegliere tra due nazionali.
Il centrocampista svizzero del Cagliari, che ha doppio passaporto e ha giocato nelle giovanili elvetiche, è stato seguito sabato nella partita di Parma che lo ha visto protagonista: Mancini lo ritiene talento da valorizzare con l'Italia, e al suo interesse ha già risposto positivamente.
Per la convocazione con la nazionale maggiore, il percorso prevede la comunicazione alla FIFA del passaggio di nazionale. Domani il ct farà una riunione con lo staff, e se come sembra il 'glamour' del nuovo corso FIGC e il richiamo del tecnico e di Malagò ("profili come Romano vanno coinvolti, ce ne sono diversi", le sue parole) funzionano, potrebbero essere confermate le disponibilità di altri giovani talenti dal doppio passaporto, già nel mirino azzurro.
Da Palma a Tresoldi, da Cisse a Kouadio
Ci sono Matteo Palma, 18enne difensore dell'Udinese nato a Berlino e di doppio passaporto (ma è infortunato come Zaniolo, non è convocabile per fine settembre), Nicolò Tresoldi, attaccante italo-tedesco del Bruges, o anche Mathis Mout, 19enne del Monza di madre francese che non ha ancora scelto tra Bleus o azzurri.
Il milanista Cisse (nato a Treviso da genitori della Guinea) o il difensore Monza Eddy Kouadio (nato a Prato da genitori ivoriani) hanno invece già vestito l'azzurro delle giovanili.



