Spalletti: "Dobbiamo aspettare a stappare bottiglie, Scudetto ripaga sacrifici fatti"
L'allenatore del Napoli ha commentato il successo dei suoi, che li avvicina sensibilmente allo Scudetto. Poco dopo ai microfoni di DAZN ha parlato anche di Lorenzo.
Intervistato da DAZN a pochi minuti dalla vittoria per 0-1 che ha di fatto sancito la vittoria dello scudetto del suo Napoli, Luciano Spalletti (64) ha commentato non solo la partita vinta contro la Juventus ma i festeggiamenti avvenuti nello spogliatoio al fischio finale: "Quando vinci partite importanti come questa e hai questo tipo di classifica vicino alla fine, sono mattoni belli pesanti sul titolo finale. Ci sta che i calciatori facciamo festa così, soprattutto dopo una vittoria così nel recupero. Ma dobbiamo aspettare a stappare bottiglie e cuori".
Su ciò che ha detto ai suoi: "Alla squadra ho fatto i complimenti. Abbiamo giocato una buona partita, non era facile dopo la Champions. Fare più di così era difficile. Nel secondo tempo siamo stati pericolosi, più incisivi".
Sul gruppo: "Se si è tutti insieme e tutti bravi le gioie sono il doppio. Così come se si è insieme nelle sconfitte, come in settimana, si soffre la metà".
Sulla partita: "Abbiamo giocato la partita che volevamo giocare. A volte i risultati sono figli di episodio e contesti non voluti. Sapere di voler fare sempre in un determinato modo alla lunga viene premiato. Credo che la squadra abbia fatto sempre bene e si sia meritata quella posizione in classifica".
Sul passato: "Non ho viaggiato lato finestrino o in prima classe, ma sempre con l’autostop. Questo scudetto ripaga tutti i sacrifici fatti. C’è soddisfazione. Ogni tanto sono stato preso in giro perchè avevo le scarpe da gioco in panchina, ma io mi ricordo bene di quando le volevo da piccolo ma non potevo permettermi di comprarle. Siccome prima ho sofferto qualche volta, quest'anno me le sono messe. Ho fatto una strada più difficile di altri che partono da livelli differenti e probabilmente è giusto anche per loro perché nella carriera da calciatori sono stati bravi a guadagnare stima tanto da partire da un livello superiore".
Le parole di capitan Di Lorenzo
Sorridente, il capitano azzurro Giovanni Di Lorenzo (29) si è presentato dopo Spalletti ai microfoni di DAZN. Alla domanda su cosa stessero provando, il difensore dei partenopei ha risposto: "Sicuramente una vittoria importantissima, abbiamo festeggiato nello spogliatoio. Una vittoria che ci avvicina al nostro sogno. Vincere qui non è mai facile e siamo contenti anche per questo".
Sulla Sconfitta contro il Milan: "Partita dove volevamo passare, Champions importante, scontro dove ce la siamo giocati alla pari e dispiace essere usciti in quel modo. Dopo quella delusione abbiamo risposto da grande squadra, perché le grandi squadre non guardano quello che hanno fatto, ma quello che devono fare".
Sui segreti che hanno reso questo Napoli così forte: "Quest’anno è stata una costante la qualità dei subentrati, ci hanno sempre dato una grande mano come stasera, ogni volta che i miei compagni entrano danno un contributo incredibile. E’ una vittoria che ci avvicina al nostro obiettivo, è un percorso che parte da lontano e adesso ci stiamo togliendo queste soddisfazioni".
E infine la domanda "Ti piacerebbe festeggiare davanti alla televisione, domenica? Emotivamente, come stai, da capitano? Avete dominato il campionato, dovrai alzare tu la coppa" Di Lorenzo ha risposto: "Pensare di dover alzare la coppa poiché capitano, dopo il grande Maradona, è qualcosa di incredibile. Pensare al percorso che mi ha portato a essere il capitano di questa squadra mi mette tanta emozione“.



