Conte scuote l’Italia: “Basta chiacchiere, non possiamo saltare tre Mondiali di fila”
Alla Gazzetta dello Sport l’ex ct commenta il momento degli Azzurri e spende parole di grande stima per Messi, Lautaro Martínez e Harry Kane.
Antonio Conte torna a parlare della Nazionale Italia e lo fa con un messaggio netto. In un'intervista concessa alla Gazzetta dello Sport, l'ex commissario tecnico - e uno dei possibili sostituti di Gennaro Gattuso, dopo l'interim di Sergio Baldini - invita l'ambiente azzurro a lasciarsi alle spalle le polemiche e a concentrarsi sui risultati.
"Una parola sull'Italia? Ne sono state dette troppe. È l'ora dei fatti, non delle chiacchiere e della politica. Non possiamo saltare tre Mondiali di fila: è stata compiuta un'impresa al contrario", ha dichiarato Conte.
L'allenatore si è soffermato anche sul Mondiale per Club, elogiando Lionel Messi: "È andato oltre le aspettative, ancora una volta. Si è presentato in una condizione incredibile che dimostra la professionalità e la voglia: a 39 anni è ancora determinante".
Il fattore Lautaro
Tra i protagonisti citati c'è anche Lautaro Martínez, che Conte conosce bene dai tempi dell'Inter: "C'è un'Inter con lui e senza: la sua presenza sposta tanto. L'azione nel terzo gol dell'Argentina all'Egitto è passata un po' inosservata, ma è pazzesca: ha risalito il campo, ha difeso palla, ha lasciato a Enzo Fernandez il tempo di arrivare e ha fatto un cross perfetto. Non ti aspetti da un nove una giocata del genere".
Infine un pensiero per Harry Kane, già allenato al Tottenham: "È un grande nove, ma è anche quasi un dieci: capisce i movimenti, sa quando abbassarsi e fare il regista. Giocatore eccezionale, di grande qualità tecnica. Era ingiusto che non avesse vinto nulla, nel Bayern finalmente si sta prendendo le soddisfazioni che merita. E chissà non ci riesca anche in nazionale".



