Mourinho esulta: "Tutti hanno dato il massimo", per Allegri "una sconfitta non cambia nulla"
Per il portoghese la partita l'ha vinta l'atteggiamento dei suoi, mentre il livornese chiede ai suoi di non farsi prendere dalla frustrazione
La vittoria della Roma sulla Juventus, arrivata sotto forma di uno striminzito 1-0 firmato da Gianluca Mancini, è stata commentata a caldo dai due tecnici a fine gara. Da un lato si registra il logico entusiasmo di José Mourinho, che non si capacita ancora della sconfitta di Cremona ma è convinto che a trionfare sia stata la mentalità dei suoi uomini: "La Roma ha vinto perché i giocatori hanno dato il 100%. La partita l'ha vinta l'atteggiamento dei giocatori, non l'organizzazione tattica. Rispetto Max, sono arrivati qui nel loro miglior momento, sono molto compatti e oggi era importante avere qualche palla noi e non dare loro gamba e intensità, visto che non bravi nelle ripartenze. Abbiamo difeso bene e avuto Rui Patricio che ha fatto qualche miracolo. Questo è importante".
Interrogato sulla sua relazione con Allegri, lo Special One ha risposto: "Parliamo spesso, abbiamo un ottimo rapporto da anni e scherziamo. Devo rispettare la sua tristezza, ma mi piace tanto la sua squadra e sono contento di questa distanza perché può vincere tante gare di fila".
Infine, una considerazione sul raggiungimento dell'obiettivo Champions League: "Il problema è che non sai mai come gioca la Roma. Dobbiamo conoscere i nostri limiti e, a quel punto, giochiamo per nasconderli e portiamo a casa il risultato. Nelle partite isolate possiamo fare bene con tutti, ma il campionato è una maratona. La Juve senza infortuni e con questo allenatore è una grande squadra".
Allegri applaude i suoi
"Dobbiamo ripartire, perché quello che stanno facendo i ragazzi è importante. Difficile vedere in giro per l'Europa una situazione simile alla nostra. Devo fare i complimenti a loro per quello che stanno facendo e una partita non può far crollare tutto". Queste le parole di un Massimiliano Allegri che non vuole dare troppe colpe ai suoi per l'accaduto, visti anche i tre pali colpiti dai bianconeri.
Il tecnico livornese ha voluto anche rasserenare i suoi giocatori, specialmente Moise Kean, autore di un fallo di reazione su Mancini che gli è valso l'espulsione: Non bisogna cadere in frustrazione, Kean ha sbagliato e basta. I ragazzi devono rimanere sereni, la squadra ha fatto 50 punti e deve continuare a lavorare. Dobbiamo finire tra le prime quattro e momentaneamente siamo secondi".
Riguardo l'obiettivo della stagione, Allegri è stato chiaro: "L'obiettivo è raggiungere quelle davanti. Abbiamo buttato 3 punti stasera, potevamo tenere la Roma a 9 punti. Nel calcio meritare non serve a niente: se vinci sei bravo, se perdi hai sbagliato qualcosa".



